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Lev Tolstoj. Riflessioni di un vegetariano

A Palermo giovedì 31 gennaio, alle ore 17, appuntamento presso la l’Ex Real Fonderia, sita nell’omonima piazza a Palermo, per passare un piacevole pomeriggio conversando intorno all’opera del grande scrittore russo Lev Tolstoj, “Riflessioni di un vegetariano”.

Interverranno:

Lucia Russo,responsabile di Palermo Vegetariana;

Paola Sobbrio, giurista esperta in normative sul benessere animale e fellow dell'Oxford Centre for Animal Ethics;

L’attrice Letizia Porcaro che leggerà alcuni passaggi dell’opera.

A moderare l’incontro sarà il giornalista Davide Romano che ha anche curato l’opera di Tolstoj.

L'anno che verrà...

Queste che precedono l'inizio del 2019 sono le giornate degli auguri, in cui le frasi più ricorrenti sono "sereno anno nuovo" o "felice anno nuovo", entrambi auguri bellissimi.

Augurare a qualcuno di essere sereno, significa augurargli di essere sano, economicamente autosufficiente, essere circondato da persone sane, senza problemi economici, positive, propositive, sorridenti, non aggressive. Generalmente, però, non è così ma, anzi, è l'esatto contrario.

Il mio augurio per l'anno che verrà è di circondarsi di persone solari, positive ma di esserlo soprattutto noi in prima persona.

Stiamo attraversando un periodo difficile dove il sentimento che prevale è la rabbia che porta con sé insoddisfazione e competitività esacerbata.

La competitività è una cosa che io ho sempre detestato perché, al contrario, penso che la vera svolta come genere umano verrà dalla collaborazione soprattutto se l'obiettivo da raggiungere è alto.

Se si deve scalare una montagna molto alta per arrivare in cima una cosa è farlo da soli, un'altra è farlo insieme ad altri.

Purtroppo è sempre più evidente che si sta affermando un individualismo esasperato e questo è molto triste.

Fatte queste premesse ciò che mi auguro io è che l’anno che verrà possa portare un’accresciuta consapevolezza verso noi stessi e gli altri che incrociamo sul nostro cammino siano essi umani o non umani.

Che cresca in modo inesorabile il movimento di liberazione degli animali dalla schiavitù a cui gli umani li destinano e quindi, di conseguenza, il numero di persone che fanno il collegamento tra cosa stanno mangiando e chi era prima di finire nel piatto.

Infine, ma soprattutto, che ognuno di noi senta di essere parte di un tutto molto più grande ed infinito che si può chiamare come si vuole senza necessariamente definirlo.

Per il 2019 io mi sono prefissa di raggiungere traguardi ambiziosi perché avere degli obiettivi è molto importante per poterli effettivamente raggiungere tra questi c’è:

Pubblicare un altro libro che ho già iniziato a scrivere (sempre sugli animali non umani);

Rafforzare le sinergie create negli ultimi anni con altri studiosi e che nel 2018 sono ancor più cresciute;

Approfondire pratica e teoria dello yoga e diplomarmi yoga teacher;

Altre cose, che ho iniziato nel 2018 e che ora stanno prendendo corpo e che strada facendo vi racconterò.

Ed i vostri obiettivi per il 2019 quali sono?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giornata internazionale per i diritti degli animali. Per quali?

Oggi è la giornata internazionale per i diritti degli animali.

I diritti degli animali hanno un riconoscimento formale nella DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL’ANIMALE firmata a Parigi il 15 ottobre 1978.

Sono trascorsi ben 40 anni e cosa è cambiato rispetto al riconoscimento della soggettività animale? Pressoché nulla. Ci sono animali di serie A, l'essere umano, ed animali di serie B, tutti gli altri. Moltissimi s'indignano per le sorti di cani e gatti, pochissimi di quelle di maiali, mucche, polli, galline,conigli, oche, pecore etc. creando di fatto una separazione tra gli animali domestici e tutti gli altri come se alcuni animali fossero più senzienti di altri, il che è assurdo anche solo pensarlo.

 Celebriamo la giornata per i diritti degli animali ricordando che ogni animale è un essere vivente e che non esistono animali di serie A, B, C

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL’ANIMALE

Unesco, Parigi, 15 ottobre 1978

Premessa:

- Considerato che ogni animale ha dei diritti;

-considerato che il disconoscimento e il disprezzo di questi diritti hanno portato e continuano a portare l’uomo a commettere crimini contro la natura e contro gli animali;

 - considerato che il riconoscimento da parte della specie umana del diritto all’esistenza delle altre specie animali costituisce il fondamento della coesistenza delle specie nel mondo;

- considerato che genocidi sono perpetrati dall’uomo e altri ancora se ne minacciano;

 - considerato che il rispetto degli animali da parte degli uomini è legato al rispetto degli uomini tra loro;

- considerato che l’educazione deve insegnare sin dall’infanzia ad osservare, comprendere, rispettare e amare gli animali.

Si proclama:

Articolo 1 Tutti gli animali nascono uguali davanti alla vita e hanno gli stessi diritti all’esistenza.

Articolo 2 a) Ogni animale ha diritto al rispetto; b) l’uomo, in quanto specie animale, non può attribuirsi il diritto di sterminare gli altri animali o di sfruttarli violando questo diritto. Egli ha il dovere di mettere le sue conoscenze al servizio degli animali; c) ogni animale ha diritto alla considerazione, alle cure e alla protezione dell’uomo.

Articolo 3 a) Nessun animale dovrà essere sottoposto a maltrattamenti e ad atti crudeli; b) se la soppressione di un animale è necessaria, deve essere istantanea, senza dolore, nè angoscia.

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About me

Ho pensato di scrivere la presentazione di me stessa, che fin’ora non avevo mai pensato di scrivere, perché ho notato che tantissime persone mi seguono ma in sintesi non sanno cosa faccio, di cosa mi occupo e che competenze ho per parlare e scrivere di animali non umani. Nel mondo dell'improvvisazione e della tuttologia credo sia necessario e doveroso mettere un confine tra chi ha delle competenze e chi se ne inventa di varie ogni giorno. Devo dire che mettere ordine tra le cose che ho fatto nella vita non è molto semplice, perché di cose ne ho fatto veramente tantissime, per cui mi limiterò alla sfera professionale in cui ho investito più energie: la ricerca scientifica. Per i non addetti ai lavori ricerca scientifica rimanda ad un camice, delle provette, dei microscopi, insomma ad un ambito medico/biologico.

Ma la ricerca scientifica non è solo questo ma riguarda chiunque faccia ricerche, in modo scientifico, cioè scevro da condizionamenti che possono essere economici, morali, culturali etc...

Nel mio caso, dopo aver insegnato alcuni anni all’Università e fatto ricerca all’interno della stessa, al momento la continuo a fare ma in modo indipendente cioè al di fuori dell’Università. Da poco sono stata nominata Fellow dell’Oxford Centre for Animal Ethics che è un Centro molto importante a livello internazionale che si occupa di mettere insieme i ricercatori,  di tutto il mondo, con  un'esperienza di ricerca e pubblicazione che fanno parte di Università o che, come me, fanno ricerca in modo indipendente e che abbiano  un solido curriculum di pubblicazioni sugli animali non umani.

Sono  laureata in Giurisprudenza ed abilitata all’esercizio della professione forense, ho conseguito un dottorato di ricerca in “Normative dei paesi della CEE relative al benessere e alla protezione animale” con una tesi sugli aspetti etici e giuridici degli xenotrapianti (i trapianti di organo animale-uomo) e ho partecipato, successivamente, al progetto europeo Xenome commissionato dalla Commissione Europea nell’ambito del Sesto Programma Quadro di ricerca. Sono socia fondatrice dell’Istituto italiano di Bioetica (Sez. Sicilia) e di Minding Animals Italy e Membro del comitato editoriale della rivista: Relations. Beyond anthropocentrism

Da vent’anni la mia  ricerca è concentrata sulle normative, e gli aspetti etici correlati, relative al benessere degli animali, con particolare attenzione a quelli geneticamente modificati, dal punto di vista del rapporto tra gli STS (Science and Technology Studies) e gli ALS ( Animal Law Studies).

Sono relatrice a convegni nazionali ed internazionali nonché autrice di numerose pubblicazioni scientifiche tra cui le più recenti sono:

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